mercoledì 29 aprile 2009

Eppifemili

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... nonostante tutto.

Risaie mezzaghesi e monasteri di pietra

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Ieri ho pubblicato su ALIBI questo video sul Monastero di Petra. Ha funzionato come sorta di antidoto alla pioggia incessante che per giorni si è abbattuta sulla Brianza (ma non solo). Oggi i campi attorno all'ameno paesello apparivano così.

sabato 25 aprile 2009

giovedì 23 aprile 2009

I Turchi a Mezzago

Stasera inizia il tanto atteso (...) ciclo d'incontri sulla storia della Turchia. Come per quelli passati, l'organizzazione non è stata per nulla semplice ma, a prescindere dall'esito dell'iniziativa, sono soddisfatto di aver raggiunto l'obiettivo che mi ero posto quando per la prima volta ho pensato a quest'idea a prima vista un po' balzana: parlare di storia bizantina e turca a Mezzago.
Ringrazio di cuore le amiche della biblioteca per l'impegno che hanno profuso in questo come nei precedenti progetti.
L'appuntamento è per stasera alle 21.00 in Biblioteca.
Qui sotto potete ascoltare la segnalazione fatta oggi da Radio Popolare.

mercoledì 22 aprile 2009

Tra gulash e Bizantini

Questi giorni sono trascorsi tra gulash (nella tradizionale versione ungherese illustrataci dal bravo Janos Hasur nella cucina dell'oratorio), assedi e cadute di Costantinopoli, panini saporiti e latti macchiati, libri, predatori dell'arte perduta, progetti sulla carta e tante parole, comprese quelle della presentazione di un libro a cui non ero preparato.
PS 1: il video della preparazione del gulash lo trovate su ALIBI.
PS 2: stando alla raccomandazione di Janos, il gulash dovrebbe stare sulla destra, al posto d'onore.
PS 3: "solo i bizantini, con i loro proverbi, possono a volte offrire una risposta quasi perfetta ai problemi della vita" (Fred Vargas, Nei boschi eterni, p. 130).

venerdì 17 aprile 2009

Rivoluzione permanente

Quando ero giovane tenevo nel portafoglio la foto di quest'uomo. Quello di sinistra, naturalmente. Poi ho ri-scoperto Napoleone, sono trascorsi gli anni e ora ho la foto del mio figliolo.
Oggi mi è arrivata una mail dallo staff di quest'uomo. Quello di destra, naturalmente. L'oggetto era "Rivoluzione in corso". In pratica è la pubblicità del nuovo libro del ministro, intitolato appunto così.
Dalla rivoluzione permanente di Trockij alla rivoluzione in corso di Brunetta...
A me pare che sia rimasta solo la permanente.

La prima regola di Magnum P.I.

Tutti quei pomeriggi della scuola dell'obbligo passati davanti alla TV mi hanno insegnato, temo, una sola cosa: la prima regola di Magnum P.I. La quale recita: per quanto sia veloce la tua macchina, ce ne sarà sempre in giro una più veloce. In realtà, per quello che ricordo, il decalogo del perfetto investigatore rimaneva sempre fermo a questa prima regola. Io però l'ho fatta mia e da molti anni a questa parte l'ho considerata filosoficamente numerose volte. Mai l'ho trovata confutata da alcunché. La regola tiene.
Oggi guidavo per lande deserte, ma non desolate, e ascoltavo She sells sanctuary (1985). Intanto pensavo a quegli anni in cui tutto (o quasi) sembrava avere un senso (o quasi).
Sono riuscito a scroccare il pranzo, ma ho pagato dazio acquistando per cinque euri un profumo per auto. Io che odio i profumi per auto. La ragazza si è avvicinata mentre chiudevo la portiera e mi ha fatto una tirata che metà avanzava, esordendo con "noi sai da che situazione sono uscita". No, non lo so. Del resto tu non sai in che situazione io sono tuttora. Beh, non sono ancora arrivato a vendere profumi per auto ai ragazzi che sorridono mentre salgono in auto.
Contando che oggi è venerdì 17, mi reputo già fortunato di non aver scelto un profumo alla vaniglia.
Per quanto sia veloce la tua macchina, ce ne sarà sempre in giro una più veloce. Non fa una piega.

mercoledì 15 aprile 2009

ALIBI is on the air

Cinque minuti fa è iniziata la prima campagna pubblicitaria radiofonica di ALIBI Online. Lo spot, di sette secondi, verrà trasmesso diverse volte al giorno da Radio TRS. La frequenza dell'emittente è 87,70 FM.

martedì 14 aprile 2009

Le Monde è come il mio babbo

Ogni volta che mi arriva una mail da Le Monde (fuori dall'orario canonico della newsletter mattutina) è per avvisarmi che qualcuno è morto. Fa lo stesso mio papà: quando mi telefona finisce sempre per aggiornarmi sui decessi avvenuti nel paesello natio. Che tutta la comunicazione si riduca a un "per chi suona la campana"?

giovedì 9 aprile 2009

Latte macchiato all'ombra dei maestri

Giorni particolarmente intensi questi. Sta capitando (mi sta capitando) di tutto o quasi. Quella che ancora mi vergogno a chiamare "carriera" pare in fase di accelerata evoluzione. Chissà verso quali forme. Oggi ho visto una mostra molto bella, con immagini forti, toccanti, storiche, a tratti romantiche, tragiche, raccapriccianti: le hanno scattate Robert Capa e Gerda Taro, entrambi morti "al lavoro".
Ho bevuto un latte macchiato (peraltro non memorabile) nel bar accanto al Corsera. Sopra il mio tavolo campeggiava una maglietta autografata da alcune celebri firme del giornale. Una delle due sarà "mio" ospite tra poche settimane. Mi ha fatto piacere la sorpresa.
A un altro tavolino era seduto uno dei magistrati italiani che stimo maggiormente. Prima di uscire sono riuscito a vincere la mia esasperante (soprattutto per me) timidezza e gli ho teso la mano per salutarlo. E' rimasto sorpreso, ma ha sorriso e ha ricambiato con piacere il saluto.
Per il resto ho visto Napoleone mezzo nudo (plasticamente scolpito dal Canova), sono stato un sacco di tempo al telefono, ho fatto pr, ho mangiato non troppo bene (salvo il risotto alle zucchine), ho discusso del futuro con colleghi e il parrucchiere, ho discusso del passato con colleghi e il parrucchiere, ho visto un po' di belle fanciulle, ho letto e scritto un sacco di mail.

lunedì 6 aprile 2009

Teoria e prassi della Quarta Corsia

Teoricamente sarei a favore della quarta corsia in autostrada; praticamente sono contro. Teoricamente infatti la quarta corsia servirebbe per smaltire il traffico, diluendolo in un corridoio aggiuntivo; praticamente invece sposta di una corsia a sinistra il traffico che solitamente percorre la terza corsia, quella di sorpasso. Quando si pone alla guida, infatti, l'italiano medio si sente teletrasportato nel Regno Unito e tende a occupare la corsia libera più a sinistra, indifferente ai richiami luminosi che ricordano di procedere in quella libera più a destra. Del resto, come dargli torto? L'indicazione è solo in italiano ma in autostrada il guidatore italiano fa l'inglese.

domenica 5 aprile 2009

La metedura de pata y el hazmerreír

Il titolo del post significa "la gaffe e lo zimbello". No: non è un'allusione agli sgradevoli fuori programma di chi dovrebbe rappresentare tutto il Paese nei consessi internazionale (tutto significa anche quella parte che non vive di cabaret). Si riferisce invece al bell'articolo che il Domingo di oggi ha dedicato a William Howard Russell. Il celebre giornalista iniziò infatti la sua carriera con una terribile gaffe che lo trasformò, anche se solo per un breve periodo, nello zimbello dei colleghi. Aveva assistito al processo contro il leader nazionalista irlandese Daniel O'Connell ed era corso a Londra per riferire per primo il verdetto di colpevolezza al suo giornale. Ma ebbe la sfortuna di pronunciare "colpevole!" non a quello che credeva un linotipista, ma a un concorrente che non ebbe remore a bruciargli lo scoop.
Trovò però il modo di rifarsi e le sue cronache dalla Crimea sono entrate negli annali del giornalismo. Fu testimone della debacle della cavalleria leggera inglese a Balaclava e la raccontò senza i soliti infingimenti della retorica patriottica.
Una gaffe può capitare a chiunque. Qualcuno ha il talento (e il buon gusto) di riprendersi.

venerdì 3 aprile 2009

Come rane attorno allo stagno

Diceva Socrate: viviamo come rane attorno allo stagno. Certo, Mezzago al tramonto ha poco dell'Atene all'apogeo (ma già nella curva discendente). Solo il gracidare delle rane ci unisce. E io non sono Aristofane, ahimè. E ahivoi.

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I Turchi alle porte

Lo so: non è granché. Ma considerato che è il mio primo pseudo-banner, posso dirmi piuttosto soddisfatto. Speriamo che serva a diffondere la notizia del nostro ciclo sulla Turchia.