
Pensavo di essere uno dei pochi e invece i dati rivelano che siamo in molti: quasi cinque milioni! A far che? Ad avere un secondo lavoro. L'articolo su
City dice che è una "necessità dettata dalla crisi, che costringe sempre più lavoratori a fare i conti con la cronica mancanza di soldi". Nel mio caso specifico, invece, la motivazione è un'altra, molto più semplice: faccio un secondo lavoro perché nessuno mi paga il primo... E a dire il vero, non sono sicuro di rientrare in questa categoria. Più correttamente andrei rubricato sotto la voce "molteplici lavori".
Il mio nome è legione perché siamo molti.
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