mercoledì 18 febbraio 2009

Polenta alle tre con gli Sforza

Ne ignoro il motivo, ma qualcuno è ancora convinto che io non lavori granchè (forse tra un lavoro e l'altro, intendono?). Dovrebbero, dovranno, ricredersi guardando questa immagine. Illustra il mio parco pranzo di oggi, consumato alle tre del pomeriggio. Ho passato tutta la mattina e l'inizio del pomeriggio a doppiare alcuni video: pure questo mi tocca fare.
Mi sono goduto il breve momento di relax leggendo qualche pagina dell'avvicente storia de I terribili Sforza (che poi recensirò su ALIBI).

4 commenti:

Anonimo ha detto...

E mentre mangiavano, disse:"In verità vi assicuro: "Uno di voi mi offenderà". E molto rattristati, presero a dirgli, uno dopol'altro: "Sono forse io Signore?". ....(omississ)... Ma egli rispose: "Colui che ha messo con me la mani nel piatto, è quello che mi offenderà" - E Happia, che l'offendeva prese a dire: "Son forse io , Saul?" Gli rispose: "Tu l'hai detto". Ciao. Happia

Saul Stucchi ha detto...

Il vino tinto piemontese era buono. Ma forse troppo forte, temo...
Mio caro, come certo tu ben sai, il re Saul è il primo Unto della storia di Israele.
Io, che sono immodesto, sono bisunto...

Ammiraglio Villeneuve ha detto...

Ma non è che tra unti e bisunti il colesterolo sale? Anche l'alcool deve essere usato in maniera morigerata. Comunque se proprio si deve peccare, la tavola è il posto migliore.

Saul Stucchi ha detto...

Ammiraglio Villeneuve...mumble mumble. per un napoleonico (bonapartista) come me, il tuo nome suona un poco sinistro...
:-)