
mercoledì 28 gennaio 2009
Storm in my hands

lunedì 26 gennaio 2009
Yo soy un periodista

domenica 25 gennaio 2009
sabato 24 gennaio 2009
Errata de imprenta

Ho scritto una mail al diario per segnalare il refuso: errata de imprenta.
Io sto con Rumiz

Avevo tenuto da parte l'articolo, per leggerlo con calma. l'ho tirato fuori ora, sollecitato dal commento di Bordone. Beh...Beh: dalla lunghezza del commento parrebbe che Rumiz ha scritto 15 mila battute sul blog di Bordone, mentre in realtà c'è un veloce cenno con una citazione impropria, forse "concentrata" per limiti di spazio. Rimango comunque, a prescindere, pro Rumiz. Quello che invece mi è piaciuto meno del pezzo è proprio l'approccio. Secondo me sarebbe stato meglio rivoltare il tema e dedicare tutto lo spazio a quello a cui Rumiz dedica invece solo le ultime righe. Il filosemitismo d'ordinanza, la confusione tra antisemitismo e anti-israelismo (che differisce ancora dall'anti-sionismo). Ho il piacere di conoscere Paolo e so con quanta attenzione ascolta le persone che incontra in treno. Ma la mia domanda, neppure troppo provocatoria, è: se il tema fosse stato "la donna d'oggi" o "gli immigrati" o "i sindacalisti" o "gli impiegati in banca" o "i giornalisti", avrebbe avuto risposte meno qualunquiste, generiche, imprecise, farcite di luoghi comuni, ripiene di violenza sotterranea ma non troppo? Io non credo. Ascolto i discorsi "da mensa" che escono dal chiostro dei denti senza sollecitazioni né particolari motivi di pressione momentenea e rimango allibito. La famosa - famigerata - maggioranza silenziosa ha perso da tempo qualsiasi remora a confessare le peggiori sicurezze che cova dentro. Bei tempi (ma ironizzo) quando almeno se le teneva per sé. E se sui mezzi pubblici venisse introdotto il divieto di parlare? Leggendo si fa molti meno danni che parlando. Credo.PS: l'illustrazione, realizzata da Doriano Strologo, è apparsa sul numero 3/4 di ALIBI.
venerdì 23 gennaio 2009
giovedì 22 gennaio 2009
Il diavolo veste Spreda

O la farò arrivare.
mercoledì 21 gennaio 2009
lunedì 19 gennaio 2009
venerdì 16 gennaio 2009
E caeno emersus

Non migliora l'umore una pizza attesa a lungo, tra celebrazioni di telegiornali che in un paese civile non esisterebbero neppure e discorsi incentrati sul tema prediletto degli italiani. No: non è il calcio. Per mia esperienza sono portato a credere che i deipnosofisti esistono solo nei libri.
Ciò nonostante, grazie anche all'aiuto di un cortese signore, sono riuscito a emergere dal fango.
mercoledì 14 gennaio 2009
Tres de Mayo megapixel
martedì 13 gennaio 2009
sabato 10 gennaio 2009
Io e Akhenaton
In attesa che torni online ALIBI (sta prendendo corpo e dunque ha frequenti crisi di crescita, diciamo...), pubblico qui la mia videointervista sulla mostra Akhenaton e Nefertiti, in corso al Museo d'Arte e di Storia di Ginevra, per poi passare a Palazzo Bricherasio a Torino. Buona visione.
PS: ringrazio Claudio Agostoni di Radio Popolare per l'invito.
PS: ringrazio Claudio Agostoni di Radio Popolare per l'invito.
venerdì 9 gennaio 2009
ALIBI prende corpo
giovedì 8 gennaio 2009
Tempus fugit

martedì 6 gennaio 2009
Polemica repubblicana
Caro Enrico, mi sono stampato il post di Sofri e Rocca per leggerlo con attenzione e calma perchè alla prima scorsa mi erano sembrati giudizi sparati un po' a vanvera, più che analisi. La stampa e la lettura a freddo sono servite. A confermare la prima impressione. Ovviamente ci muoviamo nel campo della soggettività e io per primo non mi sentirei di sottoscrivere l'affermazione "Il Corriere ha un eccellente gruppo di editorialisti", tantomeno i nomi in parentesi. Io personalmente non sopporto Panebianco e Galli della Loggia. di quest'ultimo penso quello che Rocca pensa di Serra, con l'aggravante che EGDL NON è un autore satirico. "Maltese sa scrivere solo che Berlusconi è un porco" non mi sembra un'analisi. mi pare più una c. "Rep. non è il giornale della sinistra liberale, moderna e democratica" dovrebbe dare avvio a un dibattito infinito. Soprattutto su cosa sia la sinistra liberale, moderna e democratica (ma ho paura che per qualcuno la sinistra italiana o la sua parte più "presentabile" non sarà mai sufficientemente liberale, moderna e democratica". Oddio, se bisogna finire come Capezzone e/o Velardi, io metto la firma per questa sinistra NON liberale, moderna e democratica. E poi, apro e chiudo subito parentesi, che vuol dire oggi "democratica"? E' tirannica la sinistra italiana che Rep.rappresenterebbe? oligarchica? aristocratica? genus mixtum? polibiana? revanscista? maoista? termidoriana? togliattiana? giovannirana?)“ci sarebbe, poi, da parlare delle pagine culturali…”: su questo blog io stesso ho scritto che le pagine culturali di Repubblica – secondo me – sono peggiorate sensibilmente e notevolmente. Non ne farò quindi una difesa d’ufficio. Certo, in giro c’è di peggio. A cominciare proprio dal Corriere e dai pezzi di Alessandro Piperno. Io personalmente al Corriere invidio solo due cose: Ettore Mo e la collaborazione di Luciano Canfora. Da sempre preferisco le pagine culturali di Repubblica a quelle del Corriere; ripeto: sono peggiorate, anche per “colpa” - sempre secondo me – degli articolazzi e dei commenti di Sofri senior, che si cimenta senza remore su tutto lo scibile umano con una sicumera da Media Mogul che a me urta i nervi (ma, ripeto, sono gusti). Concordo con Sofri junior che la trasandatezza è imbarazzante, ma riguarda tutti i giornali (non solo i quotidiani e non solo i cartacei). Come lettore pagante, vorrei meno pubblicità interna, meno marchette, più parti scritte in rapporto alla pubblicità. Insomma, ragazzi: lavorate un po’ di più e un po’ meglio. Prendete a esempio El Pais (lo so: il mio è un consiglio di parte), soprattutto per gli inserti Babelia e Domingo. Lasciate perdere invece i giudizi di chi vorrebbe che Repubblica diventasse una sorta di Giornale con meno barzellette o un Riformista per adulti. Repubblica resta un grande giornale e a noi piace. Sempre di più di tutto quello che c’è in edicola.
giovedì 1 gennaio 2009
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