domenica 20 febbraio 2011

FIGURINE: Il Pagliaccio

La decadenza di una nazione, e massimamente di un popolo, si registra - io credo - non tanto nell'elenco degli aspetti riconducibili alla categoria di crisi o dei rovesci subiti da avversari del momento e "nemici" storici, quanto piuttosto nell'osservazione paziente e disillusa (ancorché partecipe e dunque tristissima) della classe dirigente che si trova a governarne i destini. Si prenda per esempio il caso di Luca Barbareschi. Mediocre attore, sul palcoscenico su cui si recita l'ultimo atto dell'estenuante tragicommedia berlusconiana non ha ancora compreso quale sia la sua parte; così lo vediamo muoversi avanti e indietro sul palco, tutto concentrato nel vano tentativo di mascherare con la teatralità dei gesti l'inconsistenza del testo, del contesto e della recita a cui prende parte. Non ha ancora capito che la teatralità è nemica mortale del teatro.

1 commento:

Maria ha detto...

Bel articolo.