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sabato 1 gennaio 2011

Et dominam tenero continuisse sinu

Un altro anno è finito. È stato molto ricco dal punto di vista culturale: ho visitato una cinquantina di mostre e ho assistito a più di trenta spettacoli teatrali, tanto per dare due numeri. Ho fatto qualche viaggio all'estero; ho iniziato a collaborare con Radio Popolare; ho cambiato lavoro; ho finito di pagare le rate della macchina; ho comprato l'iPad e ho ottenuto un MacBook; ho conosciuto persone interessanti, con alcune delle quali ho fatto almuerzo. Più che altro ho cercato di seminare per il futuro. Naturalmente non tutto è filato liscio, ma nel complesso il voto è decisamente positivo. L'impegno per il nuovo anno, però, è quello di fare meglio. Così ieri notte ho salutato l'arrivo del 2011 con una ricetta a base di: prosciutto iberico, pecorino e vino rosso toscani, pane carasau ovviamente sardo, salame, Sex & the City e sex & the sofa. Il procedimento è elementare: prendete gli ingredienti e fatene quello che desiderate, cercando di ottenerne il miglior risultato. Prima di addormentarsi consiglio di ripassare la prima elegia del primo libro di Tibullo.

ALIBI: Prosegue il cammino di ALIBI

domenica 24 ottobre 2010

Il mondo (della cultura) è piccolo

Ieri viaggiavo su un treno svizzero e leggevo un giornale inglese (il Financial Times). Nella rubrica delle lettere era ospitata la missiva di un lettore indiano che correggeva un particolare tutt'altro che secondario nella recensione dell'edizione inglese delle lettere di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, ovvero la traduzione e il significato del celeberrimo passo del Gattopardo: "se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi".

ALIBI: La fauna dell'antico Egitto al Rietberg di Zurigo